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scivedda

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“In età nuragica, così come hanno dovuto fare sino agli anni Cinquanta del secolo scorso, le donne provvedevano alla riserva potabile. Ma al fiume andavano anche con le scivedde, le conche ceramiche cariche di panni da lavare. Ecco, la scivedda, per essere riposta e quindi appesa alla parete, nasceva fornita di due fori sul fianco per il legamento”
La Sardegna terra di permanenza
Giovanni Lilliu

 

È una delle lavorazioni artigianali tra le più diffuse dell’Isola, utilizzata per preparare pani rituali, paste tipiche e dolci per le feste.La scivedda è un manufatto che fa parte della storia della Sardegna. Il recipiente dalla forma tronco-conica nasce con lo scopo di coadiuvare le massaie nella panificazione: col bordo basso quella destinata alla lavorazione dell’impasto, alto qualora fosse impiegata per la lievitazione.Diverse nelle dimensioni a seconda dell’uso, spesso le donne la utilizzavano per portare la biancheria al fiume .

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